Chi c’è stato la definisce come un caleidoscopio di paesaggi indimenticabili: lo skyline di grattacieli moderni si (con)fonde con le esclusive atmosfere arabe della città vecchia, creando scenari mozzafiato.
Doha è una città sfavillante e stimolante, che affascina, incuriosisce e stupisce per i suoi contrasti.
Doha non è soltanto un inaspettato miraggio nel deserto, ma è La Perla del Deserto. Questa associazione non è poi così tanto letterale visto che la città nasce proprio nel 1800 da un insediamento di pescatori di perle su una baia a forma di mezzaluna.

E’ così lontana dal turismo di massa, da diventare la destinazione perfetta per chi sta progettando un weekend alternativo. Grazie ai voli giornalieri da Venezia, Milano e Roma di Qatar Airways, in circa sei ore ti allontani dal grigiore del nostro inverno e atterri su questa fantastica terra.
Ecco allora i luoghi da non perdere nella capitale del Qatar.

 

Appena raggiunto il centro storico, anche se quello di Doha ha un’origine abbastanza recente, si innalza la moschea. Un grande edificio, chiamato Fanar Islamic Cultural Center, che ospita attività sociali, oltre al particolare minareto costruito a spirale. La sua affascinante simmetria, la sera, viene valorizzata da uno splendido gioco di luci.
Ma la vera anima della città, come spesso capita nelle città medio-orientali, è il suq. Situato proprio di fronte alla piazza della moschea.
Non c’è niente di meglio che addentrarsi e perdersi nei brulicanti vicoli del Suq Waqif. Questo luogo è un vero e proprio labirinto fatto di piccoli negozi che offrono una vasta gamma di mercanzie tipiche del Medio Oriente: dalle spezie alla frutta secca, dai profumi all’abbigliamento tipico, dagli utensili ai prodotti dell’artigianato. Il Suq è la meta perfetta anche per chi desidera rilassarsi sorseggiando un caffè oppure gustando la cucina tipica o ancora lasciandosi conquistare dall’atmosfera.

Un secondo mercato molto particolare è il Falcon Market dove si possono ammirare esemplari di falconi, rapaci usati ancor oggi per la caccia, come da tradizione. Annesso, c’è pure un ospedale dedicato alla cura di questi animali.

Doha però, è anche arte e cultura. Il Museum of Islamic Art ad esempio rappresenta un vero e proprio scrigno che spazia attraverso 14 secoli di raffinata arte islamica e contribuisce a diffondere l’immagine del Qatar come “Capitale dell’arte e della cultura”. Progettato dal celebre architetto IM Pei, il museo è ospitato all’interno di un edificio straordinariamente moderno, situato in posizione ben visibile, lungo il litorale.

Il meraviglioso lungomare, chiamato la Corniche, merita una passeggiata. Noterete sicuramente la strana scultura che raffigura un’ostrica gigante che contiene una perla, un vero e proprio omaggio alla città e alla sua origine. Da qui si può ammirare l’intero golfo con i suoi grattacieli che si innalzano al cielo. Al calar del sole diventa assolutamente imperdibile, grazie alle luci che animano la città in versione “notturna”.

Per un’ultima tappa, il consiglio è quello di lasciarsi conquistare da The Pearl Qatar, una sorprendente ed esclusiva isola artificiale. Il luogo ideale in cui perdersi tra i lussuosi alberghi, sontuose ville, esclusivi yacht e caratteristiche casette dai colori pastello. La sua particolarità è anche negli stili architettonici dei quartieri in cui è divisa, ognuno con un proprio carattere. Si passa da canali e palazzi rinascimentali, che richiamano la nostra Venezia, ai grattacieli di Porto Arabia, che sembrano un’evoluzione futuristica della Côte d’Azur.

E se poi il weekend diventa long e avete dell’altro tempo, non perdetevi il safari nell’Inland Sea. Lo spettacolare mare interno Khor Al Adaid è un’esperienza davvero unica. Le acque del golfo si insinuano nel cuore del deserto creando uno scenario straordinario tra le dune.

 

INFO UTILI:

Pernottamento: scopi i resort selezionati da Gattinoni Travel Experience: clicca qui.

Valuta: il Rial vale circa € 0.20, ma comunque vengono accettate le principali carte di credito.

Lingua: quella ufficiale è l’arabo, ma l’inglese viene parlato e capito quasi ovunque.

Fuso orario: 3 ore in più rispetto all’Italia

Documenti: per l’ingresso negli Emirati Arabi è previsto il passaporto con una validità di almeno 6 mesi. dal 7 maggio 2015, è entrata in vigore l’esenzione dal visto EAU per corto soggiorno (sino a 90 giorni ogni 180) a favore dei cittadini UE che intendano recarsi negli Emirati Arabi Uniti.

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